Feltri, editoriale maschilista" Protesta bipartisan in Parlamento
Consigliamo di usare direttamente la parola 'zoccola'", scrivono in una nota le nove firmatarie. Dalla Perina alla Mussolini, dalla Turco alla Pollastrini. Il direttore de il Giornale ha attaccato Concita De Gregorio scrivendo: "La mamma dei cretini è sempre incinta....in casi estremi è permesso perfino l'aborto"
ROMA - Una protesta al femminile, e bipartisan, contro Vittorio Feltri. Il suo editoriale di questa mattina non è piaciuto a nove deputate, di maggioranza e opposizione. "Dopo Veronica 'velina ingrata', la Marcegaglia 'isterica che ha rotto i coglioni', ora tocca a Concita De Gregorio, 'mamma dei cretini sempre incinta', passare sotto le Forche Caudine de Il Giornale, che le consiglia di 'prendere la pillola o abortire'". Questo si legge in una dura nota firmata da Sesa Amici (Pd), Susanna Cenni (Pd), Anna Paola Concia (Pd), Alessandra Mussolini (Pdl), Flavia Perina (Fli), Pina Picierno (Pd), Catia Polidori (Fli), Barbara Pollastrini (Pd), Livia Turco (Pd). "Chi sarà la prossima?", si chiedono le firmatarie, "e quale la prossima elegante metafora per sanzionare chi è giudicata non allineata?".
L'editoriale. "Concita De Gregorio è la donna del giorno...". Inizia così l'editoriale firmato fa Feltri che con frecciate e pungenti paragoni attacca la copertina dell'Unità nella quale appare una foto che ritrare lo stesso Feltri e Alessandro Sallusti e un titolo a grandi caratteri: "I mantenuti". "Si vede che la signora ha ricevuto un'educazione d'alto livello - scrive sarcastico il direttore editoriale -, forse avendo inalato fin da piccola il fumo delle grigliate miste alle kermesse comuniste, laboratori culinari e culturali". C'è, continua Feltri, una profonda differenza
'antropologica' tra i compagni e i disprezzati piccolo-borghesi e questi ultimi si devono "rassegnare a prendere lezioni di bon ton da chi appartiene all'élite del pensiero progressista...".
'Mantenuti' a confronto. "La De Gregorio usa un argomento inoppugnabile per dimostrare che Sallusti e io saremmo dei mantenuti" - scrive ancora Feltri, che si sofferma su un'accurata analisi dei bilanci de il Giornale e l'Unità, sottolineando come il secondo ha rischiato il fallimento "nonostante le provvidenze statali" e percepisca "emolumenti non si sa da chi, forse dall'editore Renato Soru" e sulla differenza tra chi è pagato dal fratello del premier e chi lo è da un politico importante: "Quindi, se ho ben capito - prosegue Feltri -, mentre Sallusti e io siamo mantenuti da Paolo Berlusconi, fratello di Silvio, che è un politico importante, Concita De Gregorio, pur essendo pagata da un altro politico importante, sia pure del Pd (Soru è stato governatore della Sardegna ed è un esponente di spicco del Partito democratico. ndr), non è affatto mantenuta". Un ragionamento definito 'sottile' quello della De Gregorio di cui, annuncia Feltri, la direttrice dell'Unità "dovrà dare delucidazioni in tribunale (civile)".
"La mamma dei cretini...". Si chiude con un 'si dice che...' l'editoriale, in cui Feltri non tralascia di parlare dei progressi fatti dal bilancio de il Giornale dopo il suo arrivo e le previsioni per il futuro: "Solamente un cretino poteva immaginare che in quattro mesi la nostra direzione fosse in grado di assorbire 22 milioni e rotti di disavanzo - conclude Feltri -". Poi la frecciata finale: "A proposito. Siccome si dice che la mamma dei cretini è sempre incinta, angiungeremmo che sarebbe ora prendesse la pillola (e in certi casi estremi è permesso perfino l'aborto)".
La reazione delle deputate. Ed è proprio sull'ultima frase scritta da Feltri che si concentra la polemica delle deputate: "Chi sarà la prossima? - si chiedono - e quale la prossima elegante metafora?...Consigliamo di usare direttamente la parola 'zoccola': è rapida, la capiscono tutti, evita di sforzarsi le meningi e rappresenta al massimo la carica maschilista di certi modi di essere".






