"La solidarietà è dovere costituzionale

03.12.2010 20:19

 

 

 

 

 

ROMA - La solidarietà è un dovere costituzionale e in quanto tale inderogabile. Sono le parole che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha pronunciato celebrando, nel Salone degli Specchi, il decennale di collaborazione tra il Quirinale e l'Associazione italiana persone down. "La solidarietà - ha sottolineato il Capo dello Stato - è scritta nella Costituzione, è un dovere, ma è anche una grande fonte di soddisfazione per chi la pratica. Ed è importante che siano tanti a praticarla nel nostro Paese".

Napolitano ha osservato, a proposito dell'incontro odierno ma con un implicito riferimento alla situazione politica, sociale ed economica del nostro Paese che "fra tante difficoltà tanti pensieri, tante preoccupazioni, queste sono occasioni di incontro con un'Italia che si unisce nella solidarietà. Questa iniziativa al Quirinale - prosegue il presidente della Repubblica - è una goccia in un mare molto vasto. Ma mi illudo che sia una goccia che faccia più rumore quando cade, sia pure in un grande mare. E che possa valere come esempio e come stimolo". 

Il presidente Napolitano guarda con favore all'iniziativa che ha visto per 10 anni il Quirinale aprirsi perstage lavorativi in collaborazione con le associazioni che aiutano i disabili down, sia nelle cucine che nei giardini presidenziali. "Avete colto - si rivolge ai presenti - un'occasione di apprendimento, di formazione e di preparazione al lavoro. Lavoro - sottolinea - che è il grande obiettivo a cui tutti voi mirate ed è anche qualcosa di diverso dal lavoro cui aspirano tanti i giovani".

Il Capo dello Stato riconosce che "i giovani hanno, insieme con voi, il problema di trovare lavoro e, purtroppo, in Italia ci sono tanti giovani che in questo non riescono a trovarlo. Ma voi avete un problema in più: per voi il lavoro è anche il riconoscimento che siete come tutti gli altri che avete le stesse capacità, le stesse potenzialità, gli stessi diritti e gli stessi doveri. Fra tante difficoltà pensieri e preoccupazioni - ha detto ancora Napolitano - sono belle queste occasioni di incontro con un'Italia che si unisce nella solidarietà".

 

"Ma è anche una grande fonte di soddisfazione per chi la pratica". Il Capo dello Stato guarda con favore all'iniziativa che ha visto La Presidenza della Repubblica aprirsi per stage che aiutano i disabili, impiegandoli nelle cucine e nei giardini presidenzial

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